SOFTWARE MONTAGGIO VIDEO – QUALE UTILIZZARE?

11 Apr 2017
VIDEOEDITING
Giorgio Paciarelli

La grande differenza tra iMovie e Final Cut Pro

Una piccola premessa, per montare dei video consiglio di usare un Mac! Dalla mia personale esperienza qualsiasi programma di montaggio video per Windows mi ha creato diversi problemi di crash, oltre che rallentare in maniera evidente il Pc. Detto questo, in ambiente Mac posso consigliare l’utilizzo di Final Cut Pro e iMovie, due tra i programmi di video editing più diffusi. Si tratta, però, di software molto diversi tra loro, sia nelle funzioni che, di conseguenza, nei prezzi. Vediamo le caratteristiche principali di ciascuno di essi:

Apple iMovie

Incluso nella suite iLife di Apple, iMovie permette ad ogni utente, anche a quelli alle prime armi, di creare, editare e condividere video in diversi formati. Il punto di forza di questo software è sicuramente la sua immediatezza: le funzioni, pur avanzate, sono immediatamente accessibili. Con iMovie è possibile tagliare, montare ed editare video in modo davvero veloce ed utilizzando una gamma vasta di opzioni di transizione e taglio dei clip. Il software è utile anche per modificare tracce audio con una soddisfacente precisione.
iMovie è dotato inoltre di una funzione per creare trailer video in stile Hollywoodiano: basta selezionare uno dei tanti template disponibili ed utilizzarlo per completare il montaggio dei propri video, anche amatoriali.
iMovie è presente come dotazione “di serie” in molti Mac, ma è possibile anche acquistarla e scaricarla ad un prezzo molto contenuto direttamente dall’Apple Store. iMovie è disponibile anche in versione lite per dispositivi mobili (iPhone e iPad).

Apple Final Cut Pro

Final Cut Pro è uno dei programmi più completi di editing video per Mac: è infatti quello che più si avvicina ai software professionali in quanto offre una gamma di funzioni estremamente ampia ed avanzata. Grazie ad una timeline molto chiara e funzionale, con Final Cut Pro è possibile creare video, realizzare montaggi ed inserire effetti speciali in modo immediato ed efficiente. Final Cut Pro supporta inoltre riprese multi-cam e diversi plug-in che permettono, tra le altre cose, anche di esportare i video in formati normalmente non supportati da Apple. Con Final Cut Pro è anche possibile modificare tracce audio multicanale e lavorare su green screen: insomma, una cassetta degli attrezzi dalle possibilità pressoché infinite, a disposizione degli utenti più esperti.
Final Cut Pro, proprio per la sua completezza e per la sua impostazione professionale, è disponibile a pagamento: è però possibile scaricarne una versione gratuita di prova che permette di sperimentare tutte le sue (numerosissime) funzioni per un periodo di 30 giorni.

Conclusioni

A mio avviso Imovie è più intuitivo (anche se proprio non facile) e di conseguenza più accessibile ad un uso amatoriale. Con Final Cut è consigliabile uno studio dettagliato del programma e delle sue funzioni per poterlo sfruttare nel pieno delle sue capacità, quindi più adatto ad un uso professionale.

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