BOTTE DA ORBI… AL CINEMA! COME SI GIRANO LE SCENE D’AZIONE

17 Lug 2017
CINEMA
Giorgio Paciarelli

COME VENGONO GIRATE LE SCENE D’AZIONE NEI FILM?
I film hollywoodiani si distinguono per la loro spettacolarità. Combattimenti che durano decine di minuti con pugni in rapida successione, calci volanti, acrobazie impossibili, fanno la felicità degli spettatori di tutto il mondo che non trovano una simile perfezione nei film girati fuori dagli Stati Uniti. Le ragioni sono molteplici. Innanzitutto, in America regna sovrana la specializzazione. Per rendere credibile una scena di combattimento, vengono assunti degli esperti di arti marziali che insegnano agli attori come sferrare e ricevere i colpi. Inoltre ogni scena d’azione è divisa in due parti: nella prima, chi sferra il pugno o il calcio deve farlo mantenendo la distanza di sicurezza dal suo bersaglio; nella seconda, chi subisce la tecnica deve sapere come muoversi ed eventualmente cadere (Ad esempio se viene colpito alla mascella, deve girare la testa lateralmente).


QUANDO VENGONO USATE DELLE ARMI COSA SUCCEDE?

Se la scena richiede l’uso di coltelli, viene assunto uno specialista in combattimento con le armi bianche. Anche se sul set sono presenti degli esperti di maneggio nelle armi, quasi sempre vengono usati coltelli e spade finti. E’ la soluzione più sicura. Anche se il cinema è finzione, gli incidenti accadono. Ne sa qualcosa Jean Claude Van Damme, che ha dovuto pagare un risarcimento enorme ad un attore per averlo ferito durante una scena di lotta.


QUANDO LA TECNOLOGIA FA MIRACOLI
Quando il copione prevede una serie di calci, si fa ricorso alla tecnologia: si riprende lo stesso calcio da varie angolazioni e poi si montano le sequenze in rapida successione. 
Questo trucco non è necessario quando il protagonista del film è un vero atleta come ad esempio Jackie Chan, Van Damme, Steven Segal e pochi altri!

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